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La droga viaggiava in comunissime confezioni di patatine e caramelle; è questo ciò che la polizia di stato di Bologna ha scoperto mercoledì scorso 20 novembre quando ha bloccato un corriere all’aereoporto Guglielmo Marconi.
La squadra mobile della Questura di Bologna, con la collaborazione della Polizia di Frontiera di Bologna ed il coordinamento della direzione centrale per i servizi antidroga e del servizio centrale operativo della polizia di stato, ha arrestato la cittadina greca Antonopoulou Angeliki, di 73 anni trovata in possesso di 7,5 kg di eroina. La donna, proveniente dall’Uganda via Dubai, appena giunta presso l’aereoporto Guglielmo Marconi è stata individuata e fermata dagli uomini della polizia di stato; un accurato controllo del suo bagaglio ha permesso di trovare il considerevole quantitativo di droga che sul mercato avrebbe fruttato circa 100.000 euro.
Particolari le modalità di occultamento dello stupefacente: parte della droga era infatti nascosta all’interno di comunissimi sacchetti di patatine, parte invece, già confezionata e suddivisa, dentro confezioni di caramelle termosaldate. Sarà compito degli investigatori ora, verificare se lo stupefacente era destinato alla piazza felsinea oppure in transito verso altre piazze.
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(24 novembre 2019)
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