di G.G. #Lopinione twitter@bolognanewsgaia #pentapidismo
“La cura dei portici, dal centro storico a San Luca”, incontro nella chiesa di Santa Sofia
Nel pomeriggio di lunedì 22 giugno alle 18, nella Chiesa di Santa Sofia in via Saragozza 237, si terrà... →
Si ha come la sensazione che alla base del salvataggio del M5S da parte del PD da morte elettorale certa, con la formazione del governo del volemose bene, ci sia un patto non detto che coinvolge il salvataggio delle regali terga di Donna Raggi delle Funivie e la non belligeranza del grillismo alle prossime elezioni dell’Emilia Romagna. Lo pensiamo in base al principio andreottiano del pensar male che è peccato, ma non si sbaglia mai. Perché comunque la pensiamo moriremo dorotei.
E crediamo, francamente, di non essere lontani dalla verità. Certo, ci dovranno essere concessioni. Ad esempio le autonomie già richieste dovranno essere concesse, certo non alle condizioni dettate dai leghisti – impraticabili alla luce di quelle stabilite invece dall’Emilia Romagna – ma dovranno esserci. E le grida di Zaia “Facciamo la Rivoluzione” non aiuteranno di certo. Poi c’è da stare a vedere se, quando Lega e Fratelli d’Italia manifesteranno contro il nuovo governo, il decreto sicurezza-bis del deceduto Salvini – politicamente parlando – sarà applicato o no. O se la Lega, anche post-mortem applicherà i soliti due pesi e due misure.
La Polizia di Stato di Bologna controlla 75 persone: arresti, denunce ed un’espulsione
La Polizia di Stato di Bologna, nella sola giornata di ieri, all’esito di un’intensa attività di controllo straordinario... →
(03 settembre 2019)
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