di Redazione #Bologna twitter@bolognanewsgaia #LGBTI
Maltempo. A Bologna riaperti 231 parchi e giardini, prorogato fino a lunedì 20 il divieto di accesso nei 154 dove le verifiche sono ancora in corso
Nel pomeriggio del 17 luglio il Coc (Centro Operativo Comunale) si è riunito per fare il punto sulle... →
Non stupisce tanto che i cattolici Dem, integralisti travestiti da Democratici con a cuore i diritti di tutti [sic], si mettano di traverso, perché è la loro formazione a farli mettere di traverso in nome di quel paradiso che non vedranno mai; non stupisce nemmeno che la Legge dell’Emilia Romagna contro l’omotransfobia cozzi continuamente contro qualche ostacolo e che il PD che su questi temi non è mai stato coraggiosissimo – e non stiamo parlando del presidente Stefano Bonaccini che zittì con fermezza il buon Giovanardi in tempi non sospetti (allora era soltanto segretario cittadino del suo partito) – basti vedere per quanto tempo l’ala bersanian-dalemiana del partito bloccò le Unioni Civili…
Nemmeno stupisce che la legge sia stata nuovamente bloccata in Consiglio Regionale e la sua discussione rimandata – perché i cattolici Dem hanno in odio le donne che fanno figli tra loro, li crescono e li amano, al contrario di troppe famiglie etero figlie di quell’integralismo religioso che essi propugnano, pur fingendosi Dem; figurarsi se ci si può stupire del fatto che abbiano tirato fuori ancora una volta l’annosa questione di quello che chiamano utero in affitto – locuzione orribile usata per far odiare – come se la legge nazionale non parlasse già abbastanza chiaro in merito e le leggi europee altrettanto; quando si tratta di questioni LGBTI nulla stupisce in questo paese.
Nemmeno i paragoni di Fratelli d’Italia – quelli che vogliono affondare le navi dei migranti, perché l’ambiente e l’uomo prima di tutto – che descrivono le persone omosessuali ai necrofili e ai pedofili, da Fratelli d’Italia ci si aspetta tutto ed il peggio di tutto.
Ci si aspetta meno da quella cellula impazzita in cerca di visibilità chiamata Possibile, che si definisce di sinistra (da morir dal ridere), insomma la costola del buon Civati scomparso, grazie al cielo, dall’agone politico, che riesce a uscirsene con una dichiarazione che rende nota alle genti emiliano romagnole, che di Possibile si sono giustamente dimenticate essendo gente di garbo, quanto l’invisibile ed inconsistente partitucolo sia disperatamente alla ricerca di visibilità e possibili [sic] voti futuri e li cerchi fingendo di stare dalla parte della persone LGBTI.
Maltempo, prorogato fino al 17 luglio il divieto di accesso a parchi e giardini. Aperti invece Giardini Margherita e parco delle Caserme Rosse
È prorogato fino alle 17 di domani, venerdì 17 luglio, il divieto di permanere in tutte le aree... →
Come se qualcuno si fosse dimenticato che il fu Civati ed i suoi votarono contro la Legge sulle Unioni Civili.
(13 luglio 2019)
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