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L’arte antica dell’origami e la danza contemporanea di Ryu Suzuki a Teatri di Vita “Cuore di Tokio, l’8 luglio

di Redazione #Bologna twitter@bolognanewsgaia #TeatridiVita

 

Nuovo appuntamento con il festival “Cuore di Tokyo” e i suoi ospiti: il coreografo e danzatore Ryu Suzuki che presenta due assoli; la musicista e regista Tujiko Noriko che, intervistata da Giampiero Raganelli, presenta in anteprima italiana il suo film “Kuro”; la maestra di origami Noriko Tayama che insegnerà la tipica arte giapponese della carta; Massimo Marino che leggerà una “lezione spirituale” di Yukio Mishima dedicata all’impegno… L’appuntamento è lunedì 8 luglio, a Teatri di Vita e nel Parco dei Pini, a partire dalle ore 17 fino a sera (via Emilia Ponente 485, Bologna; tel. 333.4666333; www.teatridivita.it).

Il programma inizia alle ore 17 con il laboratorio di origami condotto da Noriko Tayama; il laboratorio di teatro per adolescenti condotto da Patrizia Bernardi; l’apertura della mostra delle illustrazioni del creatore di Capitan Harlock, Leiji Matsumoto; e la videodanza giapponese in collaborazione con ZED Festival (ingresso libero).

Alle ore 19.30 Massimo Marino legge la lezione “L’impegno” tratta dalle “Lezioni spirituali per giovani samurai” di Yukio Mishima, in un progetto curato da Andrea Adriatico (ingresso libero).

Alle ore 20 ultima replica dei due assoli premiati di Ryu Suzuki, uno dei più incisivi giovani coreografi giapponesi: “Bu” e “After rust”, due riflessioni sul corpo in rapporto all’identità dell’artista e alle trasformazioni dell’età.

Alle ore 21 dialogo tra il critico cinematografico Giampiero Raganelli e la musicista e regista Tujiko Noriko sul cinema giapponese. A seguire, alle ore 22 si potrà vedere proprio il film di Tujiko Noriko e Joji Koyama “Kuro”, una poetica e suggestiva narrazione per parole, immagini e musica.

E intanto, nella Sala Studio di via del Pratello 90/a prosegue dalle 17 alle 23 la mostra di Ai Hasegawa “(Im)possible baby” che spinge le possibilità biotecnologiche ai limiti della bioetica, immaginando la procreazione di una coppia lesbica senza apporto del seme maschile.

Il festival, che si conclude il 10 luglio, si svolge nell’ambito di “Bologna Estate”, con il contributo della Regione Emilia Romagna; con il patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano e della Camera di Commercio e Industria Giapponese in Italia; con il sostegno di Campani Group, Compagnie des Hotels, Asahi e Kc Travel; e ha ottenuto la Effe Label, marchio di qualità dei festival europei concesso dalla EFA.

 

 

 


 

 

 

(7 luglio 2019)

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