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Bologna. In A13 in sella alla moto di grossa cilindrata con la patente revocata: straniero denunciato dalla Polizia di Stato
Nella giornata di venerdì 11 settembre, la Polizia di Stato di Bologna ha denunciato a piede libero un... →
La Dda e la Digos di Bologna hanno fermato due cittadini due somali e due etiopi con l’accusa di finanziare la Jihad islamica, quindi con finalità di sostegno al terrorismo, e per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina dopo indagini condotte dal procuratore capo Giuseppe Amato e dalla pm Antonella Scandellari partite dai contatti di alcuni residenti a Forlì con un militante dell’Isis, arrestato in Somalia.
Scrive Repubblica Bologna che le indagini avrebbero documentato l’esistenza di un network internazionale per la raccolta di fondi destinati a gruppi terroristici. I fermi sono stati eseguiti tra Milano e Torino e i fondi trasferiti dai quattro fermati sarebbero stati diretti al gruppo terrorista di islamisti radicali Al Shabaab, responsabile di attentati contro civili e istituzioni governative e scorribande assassine anche in Kenya.
Le transazioni avvenivano all’inizio di ogni mese. Matteo Salvini, ministro dell’Interno, ha per una volta commentato senza esagerazioni un successo degli inquirenti, affermando che “emergono inquietanti legami tra chi entra irregolarmente in Italia e ambienti dell’estremismo islamico”.
Bologna. Il Questore sospende per cinque giorni l’attività di intrattenimento danzante di una discoteca
Nella giornata del 15 settembre il Questore di Bologna ha disposto la sospensione per cinque giorni delle autorizzazioni... →
(31 maggio 2019)
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