Home / L'Opinione Bologna / Piacenza e l’accattonaggio molesto

Piacenza e l’accattonaggio molesto

di G.G. #Lopinione twitter@gaiaitaliacom #Piacenza

 

 

Il comunicato stampa direttamente dalla giunta leghista cittadina, con tanto di commento sulla necessità di una città pulita e libera da questi accattoni che, in fondo, pretendono anche di mangiare come se ne avessero diritto, trasudava vergogna. ma non lo sapeva.

Ci riferiamo alla notizia di un giovane nigeriano denunciato per “accattonaggio molesto” [sic] perché si avvicinava con “fare insistente” ai passanti chiedendo l’elemosina. Per un popolo di accattoni, governati da accattoni che addirittura riescono a spalmare 49milioni di euro in un’ottantina d’anni, 49milioni di euro sottratti illegalmente allo Stato che governano predicando l’onestà e prendendosela coi migranti portatori di tutti i mali, comunicati stampa dove si inneggi all’arresto di un poveraccio – per quanto illegale sul territorio italiano (grazie ad una legge-fuffa che non contempla i fondi per i rimpatri), raccontano solo della piccolezza degli sgrammaticati ometti politici che stanno ai governi. Non certo la loro grandezza.

Del resto “la fame è brutta”, dicevano i nonni. Ma i loro nipoti non se la ricordano più. Che siano stranieri a ricordare che la fame sta sempre lì, dietro l’angolo, pronta ad arpionare anche il tuo stomaco – il tuo, governante che ti senti dio – indubbiamente è “molesto”. Lo chiamano “accattonaggio”, ma si chiama paura. E li perderà.

 





(12 febbraio 2019)

©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 





 

 

 

1 Commento

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*