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Chiusi i lavori di ristrutturazione del Palazzo comunale di Montiano (Fc): risorge così uno dei palazzi più belli e antichi del centro storico

di Redazione #Forlì twitter@gaiaitaliacomlo #Romagna

 

Nuovi spazi, riorganizzazione dei servizi, mostre e libri per grandi e piccoli. Dopo due anni di lavori, un attento intervento di restauro e grazie a una progettazione partecipata che ha accolto le richieste dei cittadini, viene restituito alla comunità il nuovo Palazzo comunale di Montiano, paese del primo appennino in provincia di Forlì-Cesena.

Con un finanziamento della Regione Emilia-Romagna di oltre 400 mila euro per lavori di adeguamento antisismico sugli edifici pubblici e di 9 mila euro da parte del Comune di Montiano, sono stati completati gli interventi che hanno restituito valore a uno degli edifici più antichi del centro storico del paese, nei pressi della rocca Malatestiana.

All’inaugurazione, questa mattina, ha partecipato anche il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, insieme al sindaco, Fabio Molari, e al presidente dell’Unione dei Comuni della Valle del Savio, Paolo Lucchi. All’ingresso della casa comunale è stata scoperta la statua di Clementina Mandolesi, ragazza montianese che a inizio Novecento mise a rischio la propria vita per denunciare l’esecutore di un omicidio, opera di Domenico Neri, presente all’evento.

L’organizzazione dei servizi è stata ripensata completamente ridefinendo gli ambienti interni del palazzo: a piano terra avranno un facile accesso da parte dei cittadini gli uffici anagrafe, protocollo, servizi demografici, punto accoglienza, sportello facile e tributi. Al primo piano, tra le novità, la nuova Biblioteca Ragazzi, in due ampie e luminose stanze, inaugurata sempre oggi, oltre agli uffici comunali.

Il Comune ospiterà anche mostre temporanee e oggi è stata l’occasione per l’apertura della rassegna dell’artista spagnolo, ma cesenate d’adozione, Anton Roca, dal titolo “Io sono l’altro”, dedicata al tema della diversità. Vengono esposte opere del periodo 1998-2017.

Dopo la valutazione della vulnerabilità sismica del palazzo da parte del Comune, l’edificio era stato inserito nel programma regionale degli edifici pubblici per i quali intervenire con interventi strutturali di adeguamento antisismico. Il progetto, per un valore complessivo di 417 mila euro, è stato approvato nel giugno 2016 e i lavori sono stati ultimati nell’ottobre 2018.

 





 

(3 febbraio 2019)

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