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Reggio Emilia, maltrattava di bambini in scuola d’infanzia: maestra colpita da misura cautelare

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di Redazione #ReggioEmilia twitter@gaiaitaliacomlo #Cronaca

 

 

I carabinieri della stazione di Reggio Emilia Santa Croce unitamente ai colleghi in forza al nucleo operativo della Compagnia di Reggio Emilia, coordinati dalla Dott.ssa Stefania Pigozzi, sostituto presso la Procura reggiana, hanno dato esecuzione alla misura cautelare della sospensione dell’esercizio di un pubblico ufficio o servizio per 6 mesi con il divieto per altrettanti mesi di svolgere l’attività di insegnante presso qualsiasi scuola nei confronti di una 55enne maestra reggiana indagata, a seguito della meticolosa attività investigativa condotta dai carabinieri reggiani, del reato di maltrattamenti verso i bambini.

La titolare della delicata inchiesta, concorde con gli esiti investigativi dei carabinieri della stazione di Reggio Emilia Santa Croce e di quelli in forza al nucleo operativo della Compagnia di Reggio Emilia, ha infatti richiesto ed ottenuto dal GIP del tribunale di Reggio Emilia l’ordinanza di applicazione della misura interdittiva eseguita lo scorso 31 agosto dai carabinieri dopo meticolose indagini supportate anche da intercettazioni ambientali audio-visive che avevano rivelato che in una scuola d’infanzia di Reggio Emilia, alcuni bambini venivano maltrattati con continue vessazioni fisiche e psicologiche da parte della loro maestra che, secondo l’accusa, avendo come vittime bambini di 4 anni che frequentavano l’istituto, infliggeva loro abitualmente sofferenze fisiche e psicologiche, rivolgendosi a loro con voce rabbiosa e toni minacciosi perentori, strattonandoli violentemente, afferrandoli per il collo o tirandoli i capelli, rovesciandoli con rabbia dalla brandina sulla quale erano sdraiati per il riposino pomeridiano stringendoli forte e dandoli pizzicotti alle braccia e alle gambe cagionando loro lividi. Bambini che venivano anche  apostrofati con frasi del tipo “piangi pure… non mi interessa sentirti piangere”,  incutendo in tale modo paura e disagio nei minori.

Le indagini sono partite dalla denuncia di una mamma dalla quale si desumeva che la figlia minore fosse stata vittima di maltrattamenti presso la scuola d’infanzia che frequentava. Denuncia che non solo ha portato a trovare i riscontri a carico della maestra indagata ma che di fatto ha portato alla luce anche altri casi di maltrattamenti tutti riscontrati nel corso delle indagini supportate anche da intercettazioni ambientali.

 

 




 

 

(2 settembre 2018)

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