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Borgo Panigale riprende a vivere dopo il terribile incidente del 6 agosto

di G.G. #Bologna twitter@gaiaitaliacomlo #BorgoPanigale

 

 

 

Dopo il terribile incidente in A14 dellos corso 6 agosto, dopo i messaggi giunti da ogni parte d’Italia e dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha telefonato al Sindaco Virginio Merola per informarsi della situazione dopo il gravissimo incidente ed esprimere, in questo modo, la sua “vicinanza” alla città di Bologna; dopo  che il Sindaco Virginio Merola, dopo aver partecipato in mattinata al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha ringraziato la Polizia Municipale, la Protezione Civile e tutti i volontari che nelle ore immediatamente successive all’incidente sono andati in aiuto della popolazione colpita, dopo avere contato 145 feriti, 4 ancora gravi e 1 morto è ora il momento dei bilanci.

Bologna non è città che si pianga addosso e già si sono stabiliti i tempi per il ritorno alla normalità della circolazione sul raccordo autostradale stimati tra i 3 e i 5 mesi. Le due famiglie che non sono potute rientrare nelle loro case sono state accolte in albergo, a spese dell’Amministrazione comunale, e passeranno in albergo anche questa notte. Entrambe le famiglie sono in affitto e i proprietari dei due appartamenti si sono immediatamente attivati per ripristinare gli alloggi e consentire così ai due nuclei di rientrarvi. L’appartamento della coppia di adulti sarà ripristinato già da domani, pertanto la famiglia potrà tornare nella propria casa da domani sera. L’alloggio del nucleo con i bambini, invece, sarà pronto solo tra dieci giorni perché ha subito danni maggiori. Pertanto per questa notte la famiglia sarà accolta in albergo, mentre da domani, finché non sarà possibile rientrare nel proprio alloggio, sarà ospitata in uno degli appartamenti messi a disposizione gratuitamente da Er.Go, l’Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori dell’Emilia Romagna, all’interno dello studentato di via Gandusio. A questo proposito l’Amministrazione comunale, a nome di tutta la città, ringrazia di cuore Er.Go per la sua disponibilità.
I servizi sociali del Comune da ieri hanno effettuato una ricognizione a tappeto anche tra i feriti ancora ricoverati negli ospedali cittadini e non hanno rilevato ulteriori esigenze assistenziali.
Al punto informativo aperto subito dopo l’incidente dalla Protezione Civile, e che nel corso delle ore è rimasto nel territorio colpito con tanti volontari che si sono alternati ieri fino alla mezzanotte e durante tutta la giornata di oggi, si sono rivolte nella giornata di ieri 160 persone e altre 60 nella giornata di oggi, per segnalare danni alle proprie abitazioni o qualsiasi altro disagio legato all’incidente. Il punto informativo della Protezione Civile è gestito da volontari della Consulta e da questa mattina si trova in via Emilia Ponente all’intersezione con via Caduti di Amola.

Arpae ha eseguito i rilievi per analizzare la qualità dell’aria anche in considerazione dei densi fumi sprigionati dall’esplosione. Da un primo riscontro non risultano agenti chimici inquinanti. E’ poi scattata anche la verifica del pronto intervento di Hera sulle condotte interrate e aeree del gas: non sono state riscontrate anomalie né fughe di gas. I controlli da parte di Hera sono stati ripetuti con strumentazioni più sofisticate in grado di rilevare dispersioni di gas anche infinitesimali, sempre senza riscontrare alcuna anomalia. Per quanto riguarda le utenze private, anche gli edifici più esposti all’onda d’urto non hanno subito danni agli impianti di gas, perché questi erano collocati sul lato opposto delle case. Hera ricorda che il servizio di pronto intervento è sempre attivo 24 ore su 24.

Da ieri i tecnici comunali della manutenzione e la Protezione Civile stanno conducendo sopralluoghi su edifici e aree verdi della zona interessata dalle conseguenze dell’incidente. Sono stati controllati gli edifici pubblici nell’area investita dall’esplosione. Nel centro civico sede del quartiere Borgo Panigale è stata dichiarata inagibile la ex sala consiliare del quartiere in via delle Scuole e sono stati danneggiati e divelti dall’onda d’urto circa dieci infissi dell’edificio. Danni agli infissi e ai coppi di copertura del tetto anche alla palazzina di fronte al centro civico, ex sede della Polizia Municipale oggi dismessa. La scuola dell’infanzia comunale Villa May in via Bragaglia 28, a circa 300 metri dal punto dell’esplosione, ha subito danni maggiori: l’onda d’urto ha deformato i profili di alluminio di tutte le uscite di sicurezza. I tecnici della manutenzione hanno subito attivato l’ordine di intervento al Global Service per mettere in sicurezza questi edifici e procedere con la manutenzione straordinaria extra canone, per un importo ancora non quantificabile. Danneggiati anche gli infissi della scuola primaria Fiorini, in via Emilia Ponente 311, all’angolo con via del Triumvirato. I tecnici hanno comunicato all’Istituzione Educazione e Scuola di provvedere, nei prossimi giorni a verificare lo stato di tutti gli edifici scolastici, anche meno prossimi al luogo dell’evento, per segnalare eventuali ulteriori danni di minore entità. Svolti i sopralluoghi sulle aree verdi, che hanno confermato la necessità di procedere all’eliminazione di due platani e un acero campestre in via Caduti di Amola, in corrispondenza dei civici 6 e 6/2. Le piante non sono pericolanti, ma sono state investite direttamente dall’intenso calore sprigionato dall’esplosione, avvenuta a una distanza dalle chiome non superiore agli 80 metri, pertanto non sono recuperabili. Le operazioni di abbattimento, che quindi è una decisione precauzionale, prenderanno il via giovedì 9 agosto e si farà il possibile per concludere i lavori nell’arco della stessa giornata.

La via Emilia è aperta dalla serata del 7 agosto: gli aggiornamenti in tempo reale saranno forniti come sempre dal profilo Twitter della Polizia Municipale di Bologna. Riaperto il Raccordo di Casalecchio tra Bologna Casalecchio e il bivio con A14 in entrambe le direzioni dove il traffico scorre attraverso uno scambio di carreggiata. Aperta stamattina anche la Tangenziale di Bologna tra gli svincoli 3 e 2 in direzione dell’A1, mentre in direzione dell’A14, fino al termine dei lavori di ripristino, si esce allo svincolo 2 Borgo Panigale e si segue il percorso alternativo su strada normale segnalato da cartelli lungo viale Alcide De Gasperi, via Marco Emilio Lepido e il Ramo verde per poi rientrare in tangenziale allo svincolo 3. La Polizia Municipale è dislocata in forze su tutto il territorio colpito.

Da registrare infine un comunicato pervenuto in redazione dal Coordinamento Regionale dei VVFF della CGIL: “A 72 ore di distanza dal tragico evento che si è verificato a Bologna possiamo tentare una prima analisi del lavoro svolto dai vigili del fuoco sia per quanto riguarda il soccorso tecnico urgente sia per tutta l’attività di prevenzione e controllo delle strutture presenti nel quartiere di Borgo Panigale, coinvolto e sconvolto dallo scoppio della cisterna che circolava sull’arteria bolognese“, recita il comunicato. “Il grave incidente, avvenuto sul tratto autostradale della città di Bologna, ha messo in evidenza, ancora una volta, la grave pericolosità conseguente alla circolazione di automezzi preposti al trasporto di sostanze pericolose. Al contempo la costante garanzia del soccorso sull’intero territorio da parte dei vigili del fuoco che, grazie al cielo, non hanno subito le conseguenze di uno scoppio che avrebbe potuto avere un numero di vittime ben maggiore di quello registrato. Tutto ciò ancora una volta evidenzia la necessità di una diversa attività di prevenzione basata su un controllo più attento di questi particolari automezzi che può e deve essere realizzato attraverso un servizio di prevenzione incendi e soccorso che può essere garantito solo dalla presenza di nuovi presidi di personale VVFF. Quello che è accaduto resterà impresso nella mente dei cittadini, degli operatori del soccorso e dei vigili del fuoco. Chiediamo che la nostra direzione centrale per la prevenzione e sicurezza tecnica si occupi del caso, lo approfondisca, lo studi per renderci partecipi di una migliore e maggiore formazione in questo campo”.

 





 

(8 agosto 2018)

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