Pubblicità

EMILIA-ROMAGNA

Pubblicità

POLITICA

HomeCulturaI musei comunali riminesi continueranno ad offrire la gratuità ogni prima domenica...

I musei comunali riminesi continueranno ad offrire la gratuità ogni prima domenica del mese e non solo

SEGUI GAIAITALIA.COM SU

di Redazione #Rimini twitter@gaiaitaliacomlo #Cultura

 

LEGGI ANCHE

“La cura dei portici, dal centro storico a San Luca”, incontro nella chiesa di Santa Sofia

Nel pomeriggio di lunedì 22 giugno alle 18, nella Chiesa di Santa Sofia in via Saragozza 237, si terrà...

 

 

“Rimini continuerà ad offrire i gioielli della propria storia gratuitamente al pubblico ogni prima domenica del mese e continuerà a farlo anche nella giornata di mercoledì come da tempo sta facendo, proprio per soddisfare le richieste di tantissimi riminesi e turisti che, approfittando dell’occasione, si presentano alle porte del Museo della Città e della domus del Chirurgo.”

LEGGI ANCHE

La Polizia di Stato di Bologna controlla 75 persone: arresti, denunce ed un’espulsione

La Polizia di Stato di Bologna, nella sola giornata di ieri, all’esito di un’intensa attività di controllo straordinario...

Non ha dubbi l’Amministrazione comunale di Rimini di fronte alla discussione sollevata dal nuovo ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli sull’opportunità di continuare l’iniziativa forse di maggior successo del suo predecessore Dario Franceschini. “Dopo l’estate elimineremo le domenica gratuite nei musei. Le domeniche gratis andavano bene come lancio pubblicitario  ma se continuiamo così, a mio avviso andiamo in una direzione che non piace a nessuno.”– ha annunciato qualche giorno fa il ministro Bonisoli nel corso della vista alla Biblioteca Nazionale di Napoli.

Un’affermazione che trova il netto contrasto dell’Amministrazione comunale di Rimini. “Abbiamo da subito aderito all’iniziativa già dal 2014, all’indomani del suo lancio e sebbene riguardasse soprattutto i musei dello Stato e lo abbiamo fatto perché – al di là di qualsiasi calcolo di convenienza economica – crediamo che sia giusto esista un’opportunità di godere dei beni culturali conservati nel nostro come in tutti i musei pubblici italiani e non in maniera libera. Lo abbiamo fatto per la prima domenica di ogni mese ma anche per nostra scelta nella giornata di mercoledì e in tutte quelle occasioni in cui abbiamo creduto fosse importante farlo, dalla ricorrenza dell’8 marzo alla Festa di San Valentino alle giornate del Festival del Mondo Antico. Noi non siamo i cerberi proprietari delle opere, siamo sono i custodi temporanei di ciò che la storia delle nostre genti ha nei secoli passati creato e, con mille peripezie, lasciato. Un patrimonio che va oltre qualsiasi calcolo proprio per quel che rappresenta e racconta. Un patrimonio di bellezza che, magari anche solo per una volta al mese, può essere, deve essere messo a disposizione di tutti senza barriere che non siano quelle del desiderio di conoscenza e d’arricchimento. Un’opera di conoscenza, una possibilità di aprire luoghi, ampliare l’incontro con l’arte e la bellezza capace di instillare un processo di crescita personale e collettiva che con la gratuità diventa opportunità e stimolo alla conoscenza. Preoccupa poi che il primo atto pubblico del nuovo ministro ai Beni culturali anziché propositivo o di miglioramento come ci saremmo aspettati sia incardinato su un canale superficiale quanto distruttivo per un’iniziativa che merita di essere forse migliorata ma certamente confermata nello spirito e negli obiettivi.”

I dati raccolti dai musei comunali riminesi confermano un successo condiviso con quasi tutte le realtà museali italiane che secondo i dati del ministero hanno registrato nel corso del triennio 2013 – 2016 un’impennata dove a crescere maggiormente, con un + 37%, è stato il pubblico pagante rispetto a quello che ha usufruito della gratuità (+25%) testimoniando come la gratuità della prima domenica del mese anziché deprimere le casse degli istituti culturali ne promuova la conoscenza.

A Rimini sono stati 20.609 i visitatori che, usufruendo dell’opportunità dell’ingresso gratuito nella prima domenica di ogni mese, dal 7 dicembre 2014 alla prima domenica di giugno hanno visitato il Museo della Città “Luigi Tonini” e il complesso della domus del Chirurgo di piazza Ferrari.

 





 

(6 agosto 2018)

©gaiaitalia.com 2018 – diritti riservati, riproduzione vietata

 




 

 

 

 

Bologna
cielo sereno
31.9 ° C
32.9 °
31 °
46%
0.5m/s
1%
Mar
36 °
Mer
35 °
Gio
36 °
Ven
36 °
Sab
38 °

BOLOGNA