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Rimini, Gilberto Corbellini spiega “Come la scienza e le tecnologie ci hanno resi persone migliori e più libere”

di Redazione #Bologna twitter@gaiaitaliacomlo #cultura

 

 

Mercoledì 11 luglio 2018, ore 21.15 presso la  Corte degli Agostiniani – Rimini ad ingresso gratuito, lezione magistrale di Gilberto Corbellini “Come la scienza e le tecnologie ci hanno resi persone migliori e più libere”.

Sarà anche quest’anno  la scienza la protagonista della serata aperta a tutta la cittadinanza,  organizzata per il terzo anno da SGR per la Cultura, e curata dalla Biblioteca Gambalunga, a conclusione del progetto Conoscere le scienze della “Rimini High School Summer Camp” del Liceo Scientifico A. Einstein di Rimini, intitolato quest’anno “We are the robots. La robotica e le sue applicazioni”.

Molti sono gli interrogativi suscitati dai grandi progressi della scienza e della tecnologia che hanno prodotto nuove relazioni fra naturale e artificiale, per non parlare delle paure suscitate dai progressi della robotica,  la cui  interazione con l’uomo solleva domande sulla definizione stessa di persona.

Gilberto Corbellini, docente di storia della medicina e bioetica, da sempre difensore  del sapere scientifico e della libertà della ricerca, illuminerà i rischi che possono derivare dalla diffusa ostilità verso la scienza e la tecnologia, ma non di meno sulla necessità di contrastare i rischi di una scienza al servizio della tecnologia.

Sostenitore di una stretta correlazione fra pensiero scientifico e democrazia, poggianti sulle stesse caratteristiche quali la razionalità, lo spirito critico, la disponibilità alla verifica, lo scambio di idee, denuncerà  il pericolo che può derivare da un crescente controllo sulla scienza mosso da istanze etico-politiche conservatrici, che riescono a prevalere anche a causa di un abbassamento della qualità, ovvero dell’inadeguatezza dell’istruzione e della cultura scientifica in generale.

Nel nostro Paese spesso non si distinguono le opinioni dai fatti. L’esigenza dunque di insegnare il modo di pensare scientifico, cioè il ragionamento critico nella scuola a tutti i livelli è tanto più urgente considerando che la società sarà sempre più tecnologizzata ed esposta a dinamiche economiche lontane dalle decisioni individuali e quindi poco controllabili.

Fondamentale è un’adeguata formazione scientifica dei cittadini,  una nuova alleanza fra scienza e società, fra cultura scientifica e cultura umanistica.

Le scelte che decideranno il destino dell’umanità nei prossimi decenni e nei prossimi secoli non possono essere lasciate ai soli scienziati, ma devono investire la società. Ricordando che sul tempio di Delfi, accanto alla più nota frase “Conosci te stesso” ve n’era un’altra che diceva: “Niente di troppo”.

Gilberto Corbellini insegna bioetica e storia della medicina presso l’Università La Sapienza di Roma e attualmente dirige il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Ha studiato diversi aspetti della storia e della filosofia delle scienze biomediche del Novecento. È direttore scientifico del  Festival della Scienza Medica di Bologna. Si è occupato delle istanze etiche in relazione agli avanzamenti conoscitivi e applicativi più recenti della medicina, richiamando l’importanza della libertà scientifica, produttrice di benessere e libertà, nonché garanzia di democrazia e di riduzione delle disuguaglianze: Perché gli scienziati non sono pericolosi. Scienza, etica, politica (Longanesi, 2009); Scienza, quindi democrazia  (Einaudi 2011). Tra gli ultimi libri, Tutta colpa del cervello. Introduzione alla neuroetica (con Elisabetta Sirgiovanni, Mondadori, 2013); Bioetica per perplessi. Una guida ragionata (con Chiara Lalli, Mondadori 2016) e Prescrivere valore. Storia e scienza dei farmaci che fanno vivere più a lungo e meglio (con Luca Pani, Edra 2017).

Conoscere le Scienze
Il progetto Conoscere le Scienze organizzato dal Liceo Scientifico A. Einstein è alla sua quarta edizione,  si rivolge a tutti i ragazzi delle scuole del circondario e propone una opportunità educativa di aggiornamento complementare a quella scolastica. Durante il periodo estivo si svolgono alcune giornate di approfondimento didattico/ interattivo tra studenti, ricercatori ed esperti affrontando  tematiche di attualità scientifica in correlazione con il pensiero umanistico.

Info: www.comune.rimini.it.

 

 




 

 

 

(10 luglio 2018)

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