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Alla Fondazione Magnani Rocca di Parma: “Pasini e l’Oriente”

di Gaiaitalia.com #Arte twitter@gaiaitaliacomlo #Parma     Nuovo appuntamento, interessantissimo, con l’Arte alla Fondazione Magnani Rocca di Traversetolo (PR) che presenta la mano di Alberto Pasini (Busseto 1826 – Cavoretto 1899) pittore e viaggiatore, in una una storia che contiene altre storie, dipinti come diari di viaggio, orizzonti immaginifici in cui lo spettatore può abbandonarsi intitolata ...
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HomeCOLTACOPERTINA“Il piccolo del cane…?”, risposta: “Canino”. Viva la Rai

“Il piccolo del cane…?”, risposta: “Canino”. Viva la Rai

di Ghita Gradita, #televisione twitter@gaiaitaliacom #rai

 

 

E’ il pessimo Carlo Conti a condurre “L’eredità” delle 19, programma che seguo, mio malgrado, per dovere famigliare che regala però alcune chicche che vale la pena di ricordare. Nella puntata dello scorso 23 novembre un ragazzone il cui sogno nella vita è quello di fare l’insegnante, alla domanda “Il piccolo del cane?” ha risposto “Canino…” salvo poi correggersi e riuscire anche a dire “Cucciolo…” perché si può sempre rimediare, almeno fino alla morte.

Il programma, senza la simpatia di Fabrizio Frizzi, è ancora più stucchevole e più chiarissimamente diretto ad un pubblico di famiglie di bassa cultura; la seriosità di Carlo Conti che non ha i mezzi per essere simpatico ed ora ha anche fatto la pessima scelta di americanizzare le pronunce di nomi in inglese, escamotage inutile e non certo adatto a nascondere il fatto che lui le lingue non le sa, non migliora la situazione: Conti conduce il programma con la stitica simpatia di chi trova tre battute e le ripete all’infinito e porta il programma in qualche modo a conclusione.

Come molte altre trasmissioni demenziali di questa demenziale Italia, l’Eredità dà visibilità pura alla pura ignoranza: così si chiama campione qualcuno che in un programma confezionato per vincere a colpi di culo – nel senso di fortuna – con chi fa errori che può eliminare chi non li fa, assistiamo al giovanotto che vuol fare l’insegnante e gongola nel dirlo in televisione, ma poi scambia un cucciolo per un canino e poveri figli nostri.

Anche da queste sfortunate apparizioni televisive, a spese nostre, si capisce dove è già andata l’Italia.





(24 novembre 2017)

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