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HomeCosa?!?"Selfie" Hot su Whatsapp finiscono in rete. Scandalo? No. Inno all'idiozia

“Selfie” Hot su Whatsapp finiscono in rete. Scandalo? No. Inno all’idiozia

di Daniele Santi #Modena twitter@gaiaitaliacomlo #whatsapp

 

 

Monta lo scandalo a Modena, prontamente ripreso dai quotidiani che di scandaletti vivono per far felici i lettori che gli scandaletti – i propri – soffocano. Una sessantina di liceali minorenni decidono che per far passare il tempo – oui comme je m’amuse oui comme je m’amuse oh mon dieu laissez moi amusé – è venuto il momento di farsi foto in tutta la loro patetica nudità ergo postare il tutto su una chat segreta [sic] dicasi gruppo Whatsapp. Non si sa come, o meglio si sa dato che sul web nulla è sicuro al 100%, le foto delle ragazzine nude sono state diffuse sul web.

E la notizia ha fatto il giro della gente perbene che ha gridato allo scandalo ed alla dubbia moralità di questi minorenni guardoni e smanazzoni.

Ma è alla stupidità che bisogna gridare. Quella di fidanzati minorenni (un tempo si trombava, altro che foto nude sui gruppi di Whatsapp) e meno minorenni; quella delle accuse del genere è stato lui no è stato quell’altro; del quotidianuccio scandilistico che sguazza; delle modelle da selfie che chissà cosa ci trovano nel farsi foto nude che altri possono vedere.

Per fortuna interviene l’associazione antipedofilia che difende le minorenni, tanto poi ci pensa la polizia postale che eliminerà le foto dal web.

Tanto casino per l’incoscienza di un branco di circa sessanta minorenni annoiate la cui nudità deve apparire ai più così proibita ed inavvicinabile da spingere loro a farsi i selfie nude e coloro che erano ammessi alla visione del peccaminoso puzzle pubescente allo sguardo promiscuo del porco. Che pena.

Quando si trombava di più e si usavano meno le foto e i telefoni si stava molto meglio.





(8 novembre 2017)

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