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La segnalazione antiterrorismo partita dalla polizia di frontiera di Como, ha portato gli agenti della Digos a perquisire l’abitazione di un cittadino di origine tunisina di 31 anni, incensurato ed in regola con i documenti di soggiorno segnalato perché in viaggio con un amico già noto per la sua appartenenza all’Islam radicale.
I controlli non hanno portato ad alcuna scoperta che potesse far risalire all’appartenenza del 31enne tunisino a frange estremiste legate all’Isis.
(27 maggio 2017)
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