
di Redazione, Bologna
Dal 13 ottobre il Bologna Jazz Festival
Dal 13 ottobre all’8 novembre, l’edizione 2026 del Bologna Jazz Festival esplora generi diversi all’interno della galassia della... →
La Polizia di Stato di Bologna denuncia in autostrada A13 un conducente di mezzo pesante con patente falsa e un uomo trovato con denaro e argenteria di provenienza sospetta
Nell’ambito dell’intensa e capillare attività di vigilanza e prevenzione disposta lungo le principali arterie autostradali di competenza, la... →
Il Sindaco Virginio Merola e l’assessore ai diritti LGBTQI Susanna Zaccaria hanno firmato una lettera indirizzata a Sergey Razov, Ambasciatore della Federazione Russa in Italia, perché trasmetta la preoccupazione dell’Amministrazione bolognese al Governo russo per la situazione denunciata dall’inchiesta giornalistica di Novaya Gazeta e la necessità che si applichi la legge russa in presenza di violazioni dei diritti umani. Novaya Gazeta ha infatti documentato con immagini e testimonianze arresti arbitrari e torture su un centinaio di persone a causa del loro orientamento sessuale. La lettera informa anche come il Comune di Bologna chieda al Governo italiano, ai deputati e ai senatori della Repubblica e ai parlamentari europei di visitare la città di Argun dove si sarebbero svolti alcuni dei fatti documentati.
La lettera è stata spedita oggi, giornata internazionale contro l’omofobia, e fa seguito all’iniziativa di altri enti locali come il comune di Torino e la regione Piemonte. Lo scorso 13 aprile il Palazzo del Podestà era stato illuminato con i colori arcobaleno per sostenere la condanna internazionale e la richiesta di chiarimenti dopo la diffusione dell’inchiesta giornalistica.
(17 maggio 2017)
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