Comune e Città metropolitana di Bologna chiedono un incontro con Prefettura, Questura e sindacati su sicurezza su treni e autobus.
“Ancora una aggressione ai danni di un capotreno, questa volta a Porretta Terme, che arriva dopo il tragico omicidio di Alessandro Ambrosio e che si aggiunge ai diversi episodi che hanno coinvolto il personale Tper, come nel recente caso dell’autista minacciato con un coltello. Come Comune e Città metropolitana riteniamo fondamentale promuovere un confronto con la Prefettura, la Questura e le organizzazioni sindacali, per fare un punto sulla sicurezza del personale di treni e autobus, troppo spesso esposti ad aggressioni, e per valutare quali misure mettere in campo”.
L’aggressione è avvenuta poco prima delle 19 del 18 gennaio quando un uomo si è rifiutato di scendere dal treno nonostante il mezzo fosse giunto a fine corse e, sollecitato dal capotreno ad abbandonare il mezzo, lo ha preso a pugni e calci.
Si tratta di un 30nne emiliano, senza fissa dimora e con precedenti, già identificato e denunciato dai carabinieri. L’addetto delle Ferrovie ha riportato lievi lesioni.
(19 gennaio 2026)
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