La Giunta ha approvato la delibera che dichiara il Comune di Bologna “Città per la pace e i diritti umani” e con cui aderisce al Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani. I Comuni che si dichiarano Città per la pace e i diritti umani si impegnano a lavorare sul territorio alla costruzione di una cultura e politica di pace attraverso iniziative culturali, di educazione, informazione, solidarietà e cooperazione che si esprima attraverso la cura degli altri, dell’umanità e del pianeta.
Il Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani da quasi 40 anni promuove e coordina le attività di centinaia di Comuni, Province e Regioni per la pace e i diritti umani inserendole in una strategia di pace positiva. Il programma di attività 2024-2026 del Coordinamento “Come artigiani di pace”.
Bologna, primi dati relativi alle azioni di guerriglia del 20 luglio 2026
I gravi disordini verificatisi nella serata del 20 luglio, nella città di Bologna, hanno interessato il centro cittadino... →
“Le città vogliono tornare a essere protagoniste nel promuovere il dialogo fra i popoli e una cultura della pace e della non violenza – è il commento dell’assessore Daniele Ara-. Bologna farà la propria parte”.
Sabato 21 settembre la consigliera Antonella Di Pietro rappresenterà il Comune, accompagnata dal gonfalone, alla Marcia per la Pace Perugia-Assisi.
Rete Emergenza Climatica e Ambientale Emilia-Romagna: “Sconcerto e orrore per ciò che è successo ieri al Pilastro”
"Come Reca esprimiamo sconcerto e orrore per ciò che è successo ieri al Pilastro, a Bologna. La violenta... →
(18 settembre 2024)
©gaiaitalia.com 2024 – diritti riservati, riproduzione vietata


