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Bologna. In A13 in sella alla moto di grossa cilindrata con la patente revocata: straniero denunciato dalla Polizia di Stato
Nella giornata di venerdì 11 settembre, la Polizia di Stato di Bologna ha denunciato a piede libero un... →
“Il primo pensiero va a chi è rimasto ostaggio per tante ore e ai loro familiari, tornati finalmente alla libertà i primi e a un minimo di tranquillità i secondi. E’ a loro che si stringe l’intera comunità regionale. E a nome di tutti gli emiliano-romagnoli, voglio ringraziare le forze dell’ordine, i vertici dei Carabinieri, i militari e gli agenti impegnati sul campo, gli inquirenti e magistrati che hanno portato a termine un’operazione complessa e difficile senza che ci fossero conseguenze ancor più tragiche rispetto comunque alla drammaticità di quanto successo. Un’occasione, infine, per ribadire la volontà delle istituzioni e della società regionale di contrastare con forza tutte le mafie e le infiltrazioni della criminalità organizzata, cui l’Emilia-Romagna si oppone con determinazione, senza voltarsi dall’altra parte, prendendo a esempio il processo Aemilia che si è appena chiuso e il lavoro d’indagine che è stato svolto”.
Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, dopo che uno degli imputati condannati nel processo Aemilia contro la ‘ndrangheta si è arreso alle forze dell’ordine dopo aver tenuto in ostaggio dalla mattinata cinque dipendenti nella filiale delle Poste di Pieve Modolena, in provincia di Reggio Emilia.
L’uomo era ricercato e si era reso irreperibile.
Bologna. Il Questore sospende per cinque giorni l’attività di intrattenimento danzante di una discoteca
Nella giornata del 15 settembre il Questore di Bologna ha disposto la sospensione per cinque giorni delle autorizzazioni... →
(5 novembre 2018)
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