Vertenza Kamila: secondo tavolo in Regione
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Le due ruote a motore possono percorrere anche il sottopasso di via Dozza, evitando la rotonda
Via libera a motocicli e ciclomotori su altre due corsie preferenziali della città: quella di via Sant’Isaia, da Piazza Malpighi a Porta Sant’Isaia, e quella a doppio senso di marcia su via Dozza, nel tratto da via Arno a via Cracovia (compreso il sottopasso Tomesani). Su entrambe le corsie è in funzione il telecontrollo degli accessi. Le ordinanze che permettono il passaggio di motocicli e ciclomotori sono state emanate oggi, lunedì 11 settembre. Per quanto riguarda la preferenziale di via Dozza, la scelta dell’amministrazione ha anche un importante impatto sulla sicurezza: i motocicli e i ciclomotori potendo infatti percorrere il sottopasso Tomesani evitano l’attuale itinerario sulla rotonda al confine tra Bologna e San Lazzaro. Questa alternativa garantisce alle due ruote maggiori condizioni di sicurezza.
Il recupero dei tempi di vita anche attraverso la revisione delle modalità di utilizzo delle corsie preferenziali è uno degli obiettivi principali delle linee programmatiche per il mandato 2016-2021 del Sindaco Virginio Merola. Dal mese di febbraio scorso sono state aperte alla circolazione dei motorini le preferenziali di via dei Mille (da Galliera a Indipendenza), via Farini/Santo Stefano (direzione periferia) e via San Felice (da Riva Reno a Porta San Felice), mentre sono state revocate quelle di via Vittorio Veneto, Dagnini, Masini e Saragozza.
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(11 settembre 2017)
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