“Giustappunto!” di Vittorio Lussana: circoncisioni, fallocrazìe e altre politiche “a cappella”

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di Vittorio Lussana  twitter@vittoriolussana

 

 

 

Il deputato Massimo Corsaro, oltre a coniugare volgarità e razzismo nei confronti del collega Emanuele Fiano, ha svelato la profonda ignoranza che alberga negli ambienti del centrodestra italiano. La circoncisione, infatti, non viene praticata solamente dagli Ebrei. E non sempre essa deriva da una scelta di carattere cultural-identitario o religioso. Esistono, per esempio, una serie di patologie che prevedono la circoncisione per finalità igieniche, oppure in seguito a fastidiose problematiche congenite, come la ‘fimosi’. Ma a prescindere da queste cose, è simpatico notare come tali indegnità vengano promosse quasi sempre dalle ‘destre’: sin dai tempi del ‘pelatone’, infatti, un preciso modo di fare politica ‘a cappella’ è sempre stato regolarmente collocato in cima alla lista degli obiettivi che questa parte politica intende perseguire. Probabilmente, alla base vi sono alcune insoddisfazioni: una sorta di terrore psicologico nel dover riconoscere, anche a destra, una diffusa e latente omosessualità; oppure, un forte complesso d’inferiorità culturale nei confronti del ‘bicipite possente’ del proletariato. Nella logica del ‘gallismo’ fascista, in realtà hanno sempre albergato duemila ‘paranoie’: c’è chi ritiene di averlo troppo piccolo; chi troppo grosso; chi poco reattivo; e in passato è emerso anche qualche caso ‘clintoniano’ a ‘geometria variabile’. Quasi sempre si tratta di disfuzioni tranquillamente risolvibili, poiché anche in questo campo la scienza medica e la chirurgia plastica hanno fatto notevoli passi in avanti. Tuttavia, pur di non dover confessare innanzi a un medico tali problematiche, in genere gli uomini di destra preferiscono tenersi il problema nei pantaloni e andare incontro ad autentiche ‘disavventure’ amorose, o a un’esistenza coronata da sontuosissime ‘corna’, paragonabili a quelle di un cervo adulto. In ogni caso, quel che più conta in questa sede è ribadire come la circoncisione sia molto consigliata negli ambienti scientifici, poiché favorisce una ‘coabitazione’ più gestibile tra membro della destra parlamentare e ‘membro’ propriamente detto, con importanti agevolazioni nelle possibili situazioni di ‘riassetto’ strategico o di semplice ‘riposizionamento’ tattico. Insomma, dato che in politica ormai si ‘sdogana’ tutto e tutti, finalmente possiamo parlare anche di queste cose.

Qualche pioniere del ‘selfie’ da allegare via e-mail per il piacere ‘voyeristico’ di amici e discepoli, in verità lo avevamo già incontrato, in passato. Ma i tempi ancora non erano maturi. Negli anni ’80, la ‘fallocrazìa’ stava qua e là emergendo in quanto ideologia sotterranea, benché piuttosto praticata. Tuttavia, essa ancora non rappresentava un problema particolarmente ‘sentito’. Semplicemente, qualche parlamentare si accontentava di portarsi dietro, nascosta nel proprio ‘trolley’, una ‘bambola gonfiabile’, senza mai presentarla ad amici e colleghi in occasione di pubblici comizi. Qualche piccolo ‘incidente rivelatore’, ogni tanto si presentava all’attenzione giornalistica, soprattutto negli aeroporti. Ma anche in questi casi, non si trattava di un preciso segnale d’interesse per i ‘giocattoli’ erotici. Insomma, grazie a deputati eletti ‘a cazzo di cane’ come Massimo Corsaro, oggi possiamo tranquillamente trattare anche questo genere di argomenti. Lo ringraziamo sinceramente per averci dato, una volta di più, piena ragione, di fronte a un popolo divenuto ormai insopportabilmente schifoso e maledetto, che meriterebbe pienamente di essere abbandonato a se stesso. Pensavamo, ogni tanto, di essere esagerati e ‘criticoni’, di fronte a queste destre ignobili, a Matteo Salvini e a un Movimento a 5 Stelle composto da gente che non capisce un ‘cazzo’, nemmeno se circonciso. Invece, l’onorevole Massimo Corsaro ci ha gentilmente dimostrato che l’Italia è proprio fatta così, da gente come lui. Ovvero, come pensavamo noi nelle più fosche delle nostre ipotesi. E dato che questo Paese è veramente costituito e composto in siffatta maniera, noi speriamo proprio di rimanere nell’Europa dell’austerity, che vi faccia stare senza soldi a tutti quanti e che faccia fallire una marea di imprese tirate su da gente che non merita niente. E che, per tutti questi motivi, niente avrà.

 





(13 luglio 2017)

 

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