La teocrazia famigliare di ispirazione Kazcinski aveva tentato la sortita chiedendo un voto di fiducia per il premier Mateusz Morawiecki, ma l’ha perso spianando così la strada a un’ampia coalizione di partiti pro-UE guidata da Donald Tusk recente vincitore della elezioni che è stato eletto dal parlamento polacco nuovo presidente del consiglio dei ministri.
Tusk ha ricevuto 248 voti favorevoli e 201 contrari ed ha la strada spinata per la sua coalizione pro-UE il cui programma dovrebbe essere presentato il 12 dicembre. Si chiude, per ora, la triste esperienza della destra di ispirazione teocratica di Diritto e Giustizia (PiS), che ha minato l’indipendenza della magistratura, trasformato i media di proprietà dello Stato in uno strumento di propaganda e soffiato sul fuoco dei pregiudizi contro donne, migranti e comunità LGBT. Tusk, già presidente del Consiglio europeo, ha promesso in campagna elettorale la ricucitura delle relazioni di Varsavia con Bruxelles e di sbloccare i miliardi di fondi destinati alla Polonia, trattenuti dopo il restringimento delle garanzie sullo stato di diritto e delle libertà individuali.
Maltempo. A Bologna riaperti 231 parchi e giardini, prorogato fino a lunedì 20 il divieto di accesso nei 154 dove le verifiche sono ancora in corso
Nel pomeriggio del 17 luglio il Coc (Centro Operativo Comunale) si è riunito per fare il punto sulle... →
(11 dicembre 2023)
Maltempo, prorogato fino al 17 luglio il divieto di accesso a parchi e giardini. Aperti invece Giardini Margherita e parco delle Caserme Rosse
È prorogato fino alle 17 di domani, venerdì 17 luglio, il divieto di permanere in tutte le aree... →
©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata


