Cosa fare se non ci vedi bene: la parola all’oculista
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Nel mese di giugno 2017 l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività riminese si attesta su base annua al +1%, mentre il dato congiunturale rispetto a maggio 2017 registra una variazione del +0,4%. Sono questi i dati – provvisori, in attesa di validazione dell’Istat – relativi al mese di giugno 2017 che emergono dal lavoro dell’Ufficio di Statistica–prezzi del Comune di Rimini in pubblicazione sul sito dell’ente.
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Durante il mese appena concluso sono state sei le divisioni di spesa che hanno registrato variazioni congiunturali (mensili) negative, in certi casi minime come nei settore dell’abbigliamento e degli alcolici e tabacchi (entrambi -0,2%) , altre più consistenti come nel caso del prodotti alimentari e bevande analcoliche (+1,1%). Entrando nel dettaglio, a giugno si è registrato un notevole calo nel prezzo dei “vegetali” (-7,5%), mentre più moderato ma sempre in diminuzione il prezzo di “frutta” (-1,2%) e di “pesci e prodotti ittici” (-0,6%). Aumentano solo “latte, formaggi e uova” (+0,8%) e “oli e grassi” (+2,2%).
Aumenti minimi nelle altre divisioni di spesa, tra cui “trasporti” (0,4%), “ricreazione, spettacolo e cultura” (0,1%).
Tutti i dati sono pubblicati nella loro completezza sulla pagina istituzionale del Comune di Rimini.
(4 luglio 2017)
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