di Redazione Spettacoli
Una sensuale e spiritosa Veronica Pivetti è la protagonista di “Stanno sparando sulla nostra canzone” black story musicale di Giovanna Gra, in scena dal 25 al 27 marzo (venerdì e sabato alle ore 21, domenica alle 16) al Teatro Duse di Bologna.

In seguito al DPCM Teatri di Vita sospende la stagione “Mascherine”. Si ricomincia il primo giorno possibile, il 25 novembre, con il debutto de “Il mio amico Hitler”
Leggi l'articolo →Siamo in America, nei mitici anni Venti. Anni d’oro e ruggenti. I baci e gli abbracci non sono più sconsigliati, l’epidemia di Spagnola è un lontano ricordo. In ogni pentola, o quasi, frigge quel che passa il convento, ma anche una bella manciata di futuro fresco e incontaminato. Gli scampati corteggiano le sopravvissute. Le sopravvissute si danno alla pazza gioia e sanno che la speranza è l’ultima a morire. Siamo in pieno proibizionismo, la malavita prospera e con essa un folto sottobosco di spregiudicati. Questa l’atmosfera della nostra storia accompagnata dalla contemporaneità di canzoni fra le più note e trascinanti della musica pop e rock.
Veronica Pivetti veste i panni di Jenny Talento, fioraia di facciata, in realtà venditrice d’oppio by night che finisce col cedere alle avances di un giovane e inesperto giocatore di poker: Nino Miseria, interpretato da Brian Boccuni. La voglia di risorgere, dopo gli anni della pandemia, soffia sulla passione e Jenny si lascia trascinare in un mondo perduto fatto di malavita, sesso, amore e gelosia. Le cose cambiano quando Micky Malandrino il gangster più temuto della città, un visionario dal mitra facile, spacciatore di sentimenti e tentazioni, pretende da Jenny la restituzione di un vecchio debito contratto dal suo amante. Il ruolo di Micky Malandrino è affidato a Cristian Ruiz. Dopo qualche resistenza, la donna cede, ma poi ci ripensa trascinando il pubblico verso all’epilogo in una resa dei conti salata e non più rinviabile, con un finale in crescendo decisamente esplosivo.
Uno spettacolo incalzante, dunque, dalle atmosfere retrò, travolte e stravolte da un allestimento ‘urban’, spolverato dai fumi colorati delle strade di Manhattan, da occhiali scuri, mitra, calze a rete, scintille e canzoni. L’intera pièce, diretta da Gra & Mramor, è l’espressione della travolgente esuberanza di un mondo risorto alla vita.

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dal 25 ale 27 marzo 2022
Teatro Duse
Via Cartoleria, 42 Bologna
tlf 051231836
biglietteria@teatroduse.it
teatroduse.it
(17 marzo 2022)
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